mercoledì 29 dicembre 2010

Quest'anno vorrei...



Per ragioni che a me ancora sfuggono (ma tendo ad affibbiare la colpa agli oroscopi sfalsini di Paolo Fox, in collaborazione con Novella2000), si ha la stramba idea che, con l'arrivo dell'anno nuovo, tutto -e sottolineo TUTTO- debba cambiare: anno nuovo, vita nuova, l'abbiamo sentito tutti. Si ripone così tanta fiducia in questo catartico evento, che si stila (su su, l'abbiamo fatto tutti almeno una volta!) una lista dei "Propositi per l'anno nuovo", ovvero tutto ciò che vorremmo accadesse nei mesi a venire, e che dovrebbero concretizzarsi a seguito di duro impegno, calma e sangue freddo solo teorici sul nostro fronte. Stendiamo un velo pietoso.
Tralascio la critica alla ragionevolezza logica di ciò per riservarla al BOOM finale, e passiamo all'esame dei propositi in sé e per sé. Prima, però, vorrei specificare che ciò che leggerete scaturisce da una semplice ricerca su google (quindi da testimonianze reali) e -ebbene sì- dal film "Il diario di Bridget Jones", e non -solo- dal mio spirito dissacrante. *coro di buuuuuuu*
Al top (<- muahahahahah) della classifica dei goals più gettonati vi è sicuramente una tie (vuol dire che ce ne sono due): il primo è "perdere peso". L'entità di peso da perdere varia da persona a persona, e il range sembra estendersi più o meno dai 100g ai 100kg. Beh, in primo luogo vorrei dire a coloro che voglio perdere 100,500,800g o giù di lì che possono benissimo farlo tagliandosi i capelli o smettendo di bere per una giornata intera. E per tutte quelle seguenti, magari, così ce le leviamo dai piedi. Secondo luogo, vi chiedo: state a prendere per il culo? Se no, a che vi serve perdere il peso di un piatto di pennette in bianco? Ad arrotondare la cifra, per cui potete andare in giro a dire che portate la 37 invece che la 38 (non sia mai DIO MIO!)? Beh vi dico due cose: 1) mangiate le cartellate, sono buone; 2) tanto ad H&M la 37 non ce l'hanno, quindi è inutile che andate strillando in giro con quanta ansia aspettate la nuova collezione di mutande leopardate, perchè ci entrerete quattro volte. Per chi vuole perdere una tonnellata (chiaramente mi riferisco a chi la accumula per pigrizia o eccessiva golosità): tesori miei, mi sa che voi dovevate pensarci due volte ad esaurire le scorte di calzoncelli (e lo torrone, famosissimo!) di tutte le nonne del vicinato. Dunque, invece che raschiare il fondo della vostra riserva di forza di volontà scrivendo su un foglietto rosa profumato, alzate il deretano (by tombola 2010) e dedicatevi alla ginnastica ritmica, anche il dolce su e giù va bene (100 punti a chi riconosce la nobile citazione). 
Il secondo obiettivo tanto bramato dai/dalle ragazzini/e è "mEtTerMi cn ql/qlla gRaN FiGo/a d *****!!!!111!!", anche conosciuto nella versione degli over-16 come "trovare la persona giusta da amare". Ma la sostanza è la stessa. Potrei dare inizio ad una digressione lunghissima e pallosa su questo argomento (e, tranquilli, prima o poi lo farò), ma mi limito a dire: se non vi ha cagati nel 2010, non lo farà nemmeno nel 2011, compratevi un bel vibratore e sarete contenti. 
Altri propositi comuni sono: andare bene a scuola, iniziare a praticare sport o a suonare uno strumento, imparare una nuova lingua (? vabè...), aiutare il prossimo, visitare un luogo in particolare.
Voglio citare per pura voglia di prendere per il culo altri di cui ho trovato testimonianza: la vittoria di qualche fine personaggio del Grande Fratello (con conseguenti liti virtuali, della peggior specie), la vittoria dello scudetto da parte della propria squadra del cuore, e -incoronato re del nonsense- raggiungere i propri obiettivi. Maccome?! Stiamo a parlare da mezz'ora degli obiettivi che ci si pone prima di ubriacarsi col Fontanafredda, e questo se ne esce con sta stronzata?! Chiamasi "tautologia", e chiamiamo il secondo velo pietoso della giornata.
Chiariamo: questa è tutta roba bbuona, non c'è dubbio, è l'atteggiamento con cui vi si appropinqua ad essere sbagliato. Si tende ad affidarsi totalmente al caso, al destino, ad aspettare che sia l' "anno" (cosa mi tocca scrivere...) a far materializzare dal nulla il fidanzato o la dieta perfetta. Ma come potrebbe mai essere logicamente possibile? Non voglio suonare cinica e pessimista: le botte di culo esistono, magari sono poche, ma capitano a tutti prima o poi (v. quelli che fanno tombola! Quanto li invidio!), ma bisogna anche avere spirito di iniziativa. Bisogna agire, signori, AGIRE. Quindi mettete via la penna con le piumette fuschia e fate qualcosa di utile: cambia l'anno, festeggiate e folleggiate, crescete e moltiplicatevi (non in pubblico), ma alla fine l'unica cosa che cambia da sé è una cifra (<- muahahahah) nella data dei compiti in classe.
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Rileggendo mi sono resa conto che è venuto fuori più serio di quanto mi aspettassi:
ragazzi, CONGAA! (<- cliccateci)

P.S. ci scusiamo per l'assenza di ben...4 giorni! Siamo stati impegnati a mangiare lo torrone e a scartare i regali (eeeeh! XD).
Ci auguriamo che lo abbiate fatto anche voi.
E, per chi se lo stesse chiedendo, no, neanche quest'anno ho avuto la Nouvelle Cuisine.


sabato 25 dicembre 2010

Ehm...aspetta...che dovevo dire? che giorno è oggi?

Ah sì! È Natalee!

BUON NATALE DA KISSMYMICIA!


E ricordate! Ci sono svariati effetti collaterali alla nascita del Messia Salvatore Giovanni Luca e Matteo!
1. Dolori post-parto
2. Smagliature
3. -come vedete- blasfemia
4. Depressione post-parto
5. Hanno scoperto che il panettone Maina è radioattivo, ecco perchè buttati che è morbido!
6. L'albero di plastica nel salotto è cancerogeno
7. L'albero vero porta i microbi della Svezia, visto che l'avete comprato tutti dall'Ikea
8. INGRASSERETE COME PORCI! E farete -di conseguenza- una brutta fine per il cenone del 31.

Detto questo, un bacio, e godetevi le feste (anche perchè presto torna KMM!)! MUAHAHAHAHAAAH

lunedì 20 dicembre 2010

Letterina a Babbo Natale

"Caro Babbo Natale,

so di non essermi comportato sempre bene quest'anno, ma vorrei che tu mi portassi tutte le cose che ti chiedo in questa lettera. Io vorrei:

1. Action Man versione "Avventure subacquee nel Titicaca"

2. Tre pacchi delle figurine dei Pokèmon

3. Un criceto

4. Un cagnolino

5. Un cucciolo di balena

6. Una famiglia di opossum

7. Un inceneritore di case di Barbie

8. La videocassetta del film di Babbi l'orsetto

9. Un astuccio nuovo

10. Una cartella nuova

11. Un cannocchiale

12. Un Game boy Color

13. Una sciarpa carina, che quelle che mi regala zia sono brutte

14. La foresta di Robin Hood

15. La spada di Re Artù

16. Un pianoforte

17. Un tamburo

18. Il libro delle magie di Harry Potter!

19. Una confezione di Lego

20. Una confezione di Lego di Harry Potter

21. Una moffetta

22. Un cugino nuovo

23. Un paio di occhiali da sole

24. Un libro di Roal Dahl

25. La 313 di Paperino e la 113 di Topolino

26. Tic-Toc, il coccodrillo di Peter Pan che ticchetta

27. I tre porcellini

28. Il lupo cattivo

29. Un paio di forbici dalla punta arrotondata

30. Lo scatolone fabbricone

31. Una bottiglia di Blumele

32. Un Unno

33. Uno Schifidol

34. Un supermercato

35. Una città

36. Un impero

37. Anche solo un paesino piccolo

38. Una chiave di violino

39. L'armadio che porta a (G)Nar(g)nia

40. Se riesci a sollevarla e a trasportarla, Biancagnocca

41. Del latte condensato (?)

42. Una parrucca!

43. L'uncino di Capitan Uncino

44. Una confezione di caramelle "Tutti i gusti +1"

45. Una bomboletta di gas esilarante

46. Un palloncino di elio

47. Una MASCHERA

48. Un bey-blade (da regalare a Livia )

49. Un dentrifricio al cioccolato

50. I peli sotto le ascelle

51. Una bici nuova

52. Un albero di limoni

53. Una delle tue renne

54. Una gomma da masticare al sapore di torta ai mirtilli

55. Della fuliggine (?)

56. Una scala tascabile

57. I molari e i premolari che mi sono caduti

58. Un orologio

59. Una scimmia

60. Un folletto che aiuti a fare le faccende domestiche

61. Una macchinina telecomandata

62. L'ombrello parlante di Mary Poppins

63. Uno scheletro di dinosauro

64. Un procione

65. Un binocolo

66. Un quadrifoglio

67. Un porcellino salvadanaio

68. Monopoli

69. Una tetta in silicone

70. Tanti soldi

Spero che mi porterai tutto, anche perché ho scritto meno cose rispetto all'anno scorso così sembro più buono e la tua amica Befana non mi porta il carbone. Grazie

Tuo,

Federico"

Sebbene sembri incredibile, la stragrande maggioranza delle cose elencate sono regali che ho chiesto veramente nelle mie letterine natalizie. Naturalmente, neanche la decima parte è stata effettivamente consegnata; ma io non mi sono dato per vinto e ogni anno ho chiesto cose sempre più difficili da trovare (chiamatemi stupido...). Però, tentavo di allisciarmelo per bene il Babbino: disponevo chili di biscotti e litri di latte sul tavolo della cucina. Ma puntualmente mi ritrovavo i biscotti riposti per bene nell'armadietto e la bottiglia di latte, ancora piena, al fresco nel frigo.

Da questi infelici episodi ho capito tante cose (sigh, sob) e ho elaborato uno splendido progetto che metterò in atto quando sarò maestro alle elementari (che è l'ultimo lavoro che vorrò mai fare in vita mia, e che farò solo per una vendetta personale senza alcun senso apparente).

La domanda è: PCCHÉ? No, non è vero :D

La domanda che vi pongo è: voi non avete mai desiderato avere una moffetta che gira libera per casa?

Be', e che aspettate?

venerdì 17 dicembre 2010

(Caro Babbo Natale...)^2

- Ragazzino dodicenne: “Il classico ti dà un futuro.”

- Ex studente di liceo classico: “Sì, da rendere in aoristo.”
(by Nonciclopedia)

Insomma, c'era la faccenda dei regali in sospeso...
Alzi la mano chi almeno una volta ha scritto allo zio di Lapponia. Chi ha alzato la mano, alzi l'altra mano e cominci a cantare. Chi l'ha fatto davvero, per favore chiuda la finestra. SCHERZAVO! Invece siete costretti a leggere.
Mbè, io personalmente qualche letterina l'ho scritta, ho continuato a farlo anche quando Babbo Natale si è trasformato in Babbo...e basta, e ho cominciato, da gran furbona, ad aggiungere clausole del tipo "se non costa troppo", oppure "visto che ti voglio tanto bene". In realtà, temo che tutta quella gioia infantile sia stata sprecata, immaginando lo sguardo sperduto di papà davanti alla richiesta di "la casa di Barbie a castello con l'ascensore la camera da letto e la cucina e la vasca dabbagno ti prego ti prego ti pregoooo! *-*". Perchè, diciamocelo chiaro, qual è...devo usare il passato? Sì, sono vecchia...qual'era il regalo più ambito dalle piccine quando piccina lo ero anch'io?? La casa di Baaaaaaarbie. Oppure Baaaaaarbie. Oppure Keeeeen, nel caso dei baby-Kurt. O comunque roba che aveva a che fare con questa famiglia molto originale, composta da una camionata di sorelle, a quanto pare auto-generate, che puntualmente nella nostra testa diventavano figlie -legittime o non, rapite o sequestrate- di BBarbie (ma non di Ken, perchè quello era il fidanzato sterile). Sicuramente non vi avrà scandalizzato la nota noir di quest'ultima mia affermazione: posso affermare con certezza che in ogni mia Barbie-giocata c'era un rapimento, una disgrazia, qualcuno che cadeva da un dirupo (dal tavolo al pavimento...), qualcuno che veniva investito dal camper (e, sì, erano rosa pure i pistoni), un'epidemia di colera, qualcuno che si prostituiva (Ken in primis), qualcuno (quella trimona di Barbie, di solito) che scivolava scendendo dalla vasca (che era sempre a tre metri da terra, e corredata di scaletta poco affidabile, come biasimarla?), e tante altre belle cose. Se sono l'unica -ma non credo- che l'ha fatto, comunicatemelo. 
Al secondo posto dei regali più richiesti dalle bambine c'era la Nouvelle Cuisine (e tutte le imitazioni che poi la seguirono...). Ecco, ora io vorrei aprire una parentesi molto seria e fare un appello (levatevi quei sorrisini!):
A tutti i genitori che non hanno voluto comprare la Nouvelle Cuisine alle loro figlie
(i miei sono compresi):
non voglio assolutamente sapere le ragioni 
che vi hanno spinto a questo folle gesto,
potrà essere stato il prezzo eccessivo, oppure 
-come nel mio caso- il "eddovelodobbiamomettere?",
ma vorrei semplicemente invitare tutti voi 
a non lamentarvi se l'unico caffè che sa fare vostra
figlia è quello della Peppina, e se, entrando 
in cucina dopo averle chiesto di cucinare
un piatto di pasta, la ritrovate devastata come un campo-profughi. 
Non attribuite la colpa alla "nuova generazione", 
al "tempo che cambia", alle "mezze stagioni", e 
"io alla tua età già sacrificavo le mucche a Zeus!",
 perchè, miei cari signori, è tutta colpa vostra: 
se voi aveste messo vostra figlia davanti ai fornelli, seppur di plastica,
sin da piccola, lei non avrebbe spremuto le sue 
mini-meningi sulle intricate trame di Barbie,
e -una volta cresciuta- non avrebbe preferito girare 
il remake del Codice Da Vinci nella sua camera
piuttosto che aiutare la nonna a fare le orecchiette. 
-fine-

Passiamo, dunque, al reparto maschietti, sul quale non sono poi così ferrata, ma faccio quel che posso: sicuramente mi ricordo qualcosa in particolare con cui i miei compagni delle elementari mi fracassavano l'anima. I Pokemon, i Digimon, i Beyblade (che secondo loro erano i "bebbléid"), quel maledetto ActionMan (leggasi "asciommèn"), le HotWheels e quella cacatona (TUONI! LAMPI! TEMPESTA DI SABBIA!) di Dragonball (porcammèrda, non me lo segna come parola sconosciuta! -.-). Sui primi due non mi esprimo, perchè piacevano pure a me, asd. Sui terzi...beh...ecco...mi massacravano i suddetti! Puntualmente c'ero io che volevo fare qualcosa di intellettuale, aprivo il quaderno e mi sfrecciava sotto gli occhi una trottolina dalla conformazione alquanto cozzala. I miei adorati compagni passavano ore ed ore a trottoleggiare, e si sfidavano, e facevano lite, e facevano pace, e "la mia è la più veloce!", e "non la sai far girare bene, fai schifo! Si fa così!". Beh, no, io invece dico che le facevate girare BENISSIMO. Sul povero ActionMan vorrei stendere un velo pietoso, visto che da "gran-figo-con-i-pettorali-e-la-bandana-militare" diventava misero fidanzato di Barbie, in assenza di Ken, e in presenza di una sorellina più piccola, per cui, invece di scalare le montagne ed uccidere i poliziotti come gli veniva promesso dalla pubblicità, doveva accompagnarla a fare shopping al centro commerciale col maggiolino rosa. Ehhh, son cose. Le piste con le macchinine erano -diciamocelo- l'unica cosa che viaggava avanti. Ricordo di averle bramate ogni Natale, tra i 6 ed i 10 anni, ma non avevo mai il coraggio di chiederle perchè erano "da maschi", sob sob. Per quanto riguarda l'ultimo...a-hem...pur non avendone mai guardato un singolo secondo, qualche tempo fa sarei stata capace di recitarvi la trama (elaboratissima...-.-) a memoria! E vogliamo parliamo dei personaggi discutibilissimi, che se riuscivi a disegnare eri Silvia Ziche dei poveri? Una con i capelli blu dal nome facilmente paraculabile, e uno a cui crescevano i capelli contro ogni legge fisica e logica? Ho il terribile ricordo sempre degli stessi amici che parlavano di "livelli", e quando disegnavano il tizio con i capelli un po' più alti dicevano "nooo questo è il centocinquantottesimo livello!!".
Non mi stupisco che Babbo Natale abbia preferito le elfe brasiliane. Ora non contattate WikiLeaks, però!
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Ringrazio sentitamente per le 1000 visite,
in particolare il Braveheart che ha visitato il blog
stanotte alle 5:00 : mi contatti, perchè ha vinto
un frullatore a vapore. 
Se mi fate trovare anche 1000 commenti,
potrei pensare anche ad un terzo capitolo.
*coro di "machitticaaaagaaaaa"*
LOL

martedì 14 dicembre 2010

Caro Babbo Natale...

"Oh, signorina! SIGNORINA!" 
(F.Sgagliozzo, ad una a cui andava a fuoco la testa) 


Vedere lo spot di una talpa danzante in tv ti fa insospettire. Quando tagliano settori interi dell’Auchan per fare spazio al mobilificio Barbie, ti viene il dubbio. I Babbi Natale ninja che si arrampicano sui balconi te lo dicono chiaramente: it’s Christmas time! 

Ciò, naturalmente, ci fa subito pensare ai preparativi per le feste!

La prima cosa a cui si bada è l’albero: vero, di plastica, con la neve finta sopra, non importa, l’importante è che “si veda”. E giù a spostare mobili, fare planimetrie, calcolare prospettive, per trovare il punto di massima visibilità per l’alberello: il 99% delle volte era a metri e metri di distanza dalla presa elettrica, il che richiede acrobrazie (peggiori di quelle per collegare il caricabatterie del cell senza alzarsi dal letto) per collegare le luci. Mandato a casa il circo Orfei, eccola lì! La prima lampadina fulminata della stagione, gentilmente accompagnata dalle gasteme di mamma. Una volta convintala del fatto che “no, non si vede, e non è tutto da rifare, no mettilo via il defibrillatore!”, si passa alle decorazioni vere e proprie, e sovviene il dubbio eterno: di che colore lo facciamo? Ogni anno si vuole osare, andare oltre gli stereotipi, superare il modello dell’anno precedente, si arriva addirittura a consultare la Wintour per un consiglio di dubbio valore per poi optare, sconsolati, per il mestamente natalizio rosso-oro (ora non smontate tutti gli alberi perchè vi sentite in imbarazzo, su!). A questo punto si richiama l’architetto di prima per trovare i punti strategici dell’albero dove mettere le palline, in modo che non ci siano spazi troppo spogli e spazi troppo pallinati. Per una legge fisica, puntualmente almeno una sfugge e si va a fracassare sul pavimento, al che la mamma non sa se scoppiare a piangere e organizzarle un funerale oppure organizzarlo a voi, e, no, non  gliene frega niente se è dell’Ikea: nel dubbio, nascondetevi dietro il televisore.

Beh, una volta sistemato l’albero il giorno fatidico arriva in fretta! E non sto a parlarvi dei preparativi del pranzo di Natale o del cenone, perchè la mia scarsa esperienza nel campo me lo impedisce, ma passiamo al momento del sissizio vero e proprio!

Mettiamo da parte i vari litigi tra zie e zii per chi ha portato più lasagne, e tra voi e vostra nonna che insiste per sciorinarvi all’incirca la quinta fetta di carne (sennò si offende!) e passiamo al clou della giornata: quando -da bambini (perchè se lo fate ancora, vi prego, invitatemi)- ci toglievano il Pandoro di bocca per recitare impilati su una sedia (perchè sennò il nonno da capotavola non ci vedeva, anche se il tavolo era da quattro posti) la “poesia”, che puntualmente prevedeva:
  • neve in abbondanza, anche a Pane e Pomodoro (a Natale tutto è possibile!)
  • un improvviso e improbabile cambio di personalità, che trasformava il mondo intero nel fan club di Maria Teresa di Calcutta (embè è la magia del Natale!)
  • assolutamente immancabili...le campane a festa! Potevano essere campane, campanelle, campanellini, ma c’erano SEMPRE, e -a quanto pare- suonavano di continuo (i più sostengono che fosse tutta una truffa degli otorini, perchè il nonno puntualmente se ne usciva con “ma com iè che ji non i seng?”, e via dal dottore).
  • e, naturalmente, i regali! Ma...restate sintonizzati ;)
.TO BE CONTINUED.

    sabato 11 dicembre 2010

    Se costretto, scrivo cose di cui poi mi vergogno

    Dato che mi avete esplicitamente richiesto di scrivere qualcosa perché KissMyMicia è il vostro tappabuchi pomeridiano preferito (tanta Grazia a tutti voi), m'invento qualcosa.

    Lo sapevate? Le cipolle, se mangiate calde ed umide, possono potenziare il coito.
    Lo sapevate? Se provate a disegnare dei cerchi con il piede destro (sinistro, se siete degli sfigati mancini) e nel frattempo provate a scrivere il vostro nome con la mano (la più bella che avete), non ci riuscite.
    Lo sapevate? Recenti studi affermano che Picasso fosse di etnia Rom. E questo fa di lui un Rom-Picasso.
    Lo sapevate? I messaggi S-ubliminali non s-E-mpre sono facili-X-imi da individuare.

    Dunque, stamane, numero 11 mese 12 Anno Domini 2010, appena arrivato in quel di via Pizzoli, che cosa, ditemi, che cosa, indovinatemi, che cosa ci andiamo a trovare?
    Casualmente arrivati alla stessa ora a scuola, io e la Liviella-sempre-bella veniamo sorpresi e sopraffatti da un terribile suono che ci ferisce le orecchie ambedue. Paragonabile al grido di una renna a cui Babbo Natale ha schiacciato lo scroto con i pattini della slitta. Od al canto notturno di un pastore ubriaco proveniente dalla steppa.
    Per dirla in breve: un tipo COZZALO, in una macchina COZZALA, che guidava pure in maniera COZZALA, ascoltava dalla sua radio COZZALA un cantante COZZALO che cantava COZZALMENTE una canzone CARINA. No, scherzo, era COZZALA pure quella. Purtroppo e dico purtroppo, non siamo degli esperti in materia e non abbiamo riconosciuto il titolo, e stupidamente non abbiamo neanche fatto in tempo a chiederlo al COZZALO che quello già se n'era andato.
    Uff. E, virgola, per questo, virgola, infatti, virgola, non siamo, virgola, ora, virgola, in grado - né potremo mai esserlo... mi viene da piangere - di proporvi una canzone così patetica (termine di libera interpretazione).
    Pur di non lasciarvi insoddisfatti, ho qui un piccolo gioiello da farvi gustare tutto. Ringraziatemi.


    Tanto per chiudere in maniera decorosa (credo sia necessario...), una perla di Richard Thompson, che tanto pure che ve lo dico, non lo conoscete, beshtie.



    E un'altra ancora, fatevi una cultura.


    Saluti!

    martedì 7 dicembre 2010

    Glìssmymicia!

    "Cè no vabè, io cè preferisco troppo i Sonorahhh, cè sono troppo il nettare, altro che sto cexxo!" 
    (bImBeTtA_sTiLoSa98 su "Zeugma") 
    Buonasera a tutti! Ciò che mi spinge a scrivere stasera è il bisogno di pensare a qualcosa che non abbia a che fare con il cielo che piove (un bacio alla finezza!) kez end dogs.
    Parliamo diii...Glìì! *urrà generali*
    E sei sul 53 e senti canticchiare Don't stop believing, metti il naso nel mio armadio e ci ritrovi la manona, ormai pure enrico papi si cieca l'occhio per strompettare "Glitaliaunoo!" (ahimè, mondo crudele), qualcosa sta succedendo!
    No, non è il gas esilarante emesso dai nostri cessi (il cexxooooo!). E' che Glee ci ha impanato e fritto il cervello!
    Pure il mio è finito in padella, e me ne chiedo socraticamente il perchè. Se ci pensate, non è che abbia un trama costante e perfettamente seguibile, cioè in realtà sembra che nessuno se la caghi. "Ma è perchè sono le canzoni che contano!", risponderete voi. Sono in parte d'accordo: alcune cover sono belle cazzute (Poker Face in the <3), ma la maggior parte sono le basi originali con gli acutoni di Rachel e i pollici saettanti di Merzedes (<- secondo bacio alla finezza!).
    E' arrivato il momento tanto temuto. Secondo me (vi vedo già tornare col naso su farmville, se non l'avevate già fatto prima), è la sfigataggine dei personaggi che fa il successo del telefilm, per quanto tentino di farli sembrare sempre più fighi di episodio in episodio. Ma insomma, vogliamo prendere una Brittany, che dice 5 parole ad episodio, e tutte sono legate al campo semantico degli uccelli, ed urlano all'assenteismo mentale? Ora è one hell of una ballerina, eppure passa ancora l'estate nelle fognature. Oppure Finn, sorta di quarterback, zitato alla capa delle signorine pon-pon (che con lui fa la Madonna dell'Incoronata e poi la distribuisce in giro come le briciole ai piccioni, della peggior specie!), che ha la spalla interattiva e canta canzoni anni '80 sotto la doccia. E Puck? E Santana? E il Preside?
    E naturalmente Rachel (l'ho lasciata per ultima perchè avevo più battute tristi in mente). Incoraggiata più volte a sterilizzarsi, innaffiata ripetutamente da milkshake, minacciata costantemente di violenza fisica e verbale, lei continua a mettere la stellina accanto al nome. E a postare video su myspace, che le impediscono di soddisfare gli innumerevoli pretendenti. E a credere che i gambaletti siano fashion, o sexy. 
    Signori, se non è un'eroina lei...
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    COMESEMPRECLICCAOSEIUNOSFIGATO

    domenica 5 dicembre 2010

    ERRIPOTTEEEEEER!

    "Pertanto ebbene tuttavia, poi, dopo che fu stato generato, non solo l'uomo, ma anche comunque, in ogni caso sembra che, per gli uomini attuali, sia ancora sia un animale sia politico, infine infatti.
       ( Aristotele, trad. a cura di M.Romano)
    Ho sapientemente deciso di propinarvi la sovrappresente citazione per arricchire i vostri animi aridi e insipidi, per fare la brillante E perchè rientra nell'ambito dell'argomento di cui voglio parlarvi oggi. *applauso*
    Ieri sera, come penso un altri fantastiliardo di persone, ho finalmente visto erripottereidonidellamorte. Parte 1. Sì sì era ora. 
    Molto carino, tanta azione, tanto ammoureh, mi sono emozionata quando è morto Dobby, ecc. [seguono usuali considerazioni da recensione leccaculo]
    Tagliamo, quindi, la parte in cui faccio la radical chic e fingo di saper fare la giornalista con la puzza sotto il naso che recensisce pensando di essere più figa di tutto e tutti, e passiamo all'aspetto veramente profondo ed istruttivo della serata. La sua cifra, insomma. 
    Mi spiego: sono fortemente convinta che il luogo e il contesto in cui si guarda un film abbia un forte impatto sull'opinione su quest'ultimo. Bene, io i film li vedo sempre a Bari, vuolsi così colà dove si puote ciò che si vuole. Il che significa che lo vedo insieme ai baresi. Se poi il film in questione è Harry Potter, o un altro rivolto ad un pubblico di cciovani, beh...vabè, non ci sono commenti degni. Metteteci pure la mia sfacciata fortuna di andare a beccare sempre gli elementi più folkloristici, e questo è quel che ne viene fuori. Do, Re, Ciak, AZIONE!



    - prima dell'inizio del film -
    A: "No vabè ma se vedi i primi film erano molto belli,
    poi hanno cominciato ad essere fatti un po' peggio...
    B: "Essì, perchè i libri erano più lunghi e quindi dovevano
    far rientrare tanti eventi in poche ore..."
    - si spengono le luci -
    *fischi, applausi, urla, versi non meglio identificati*
    - appare Scrimgeour (la prima scena)-
    A: "Ahò ma ci è stu trmon?"
    B: "oh uagliò ma t vuè tagghià i capidd?"
    - scena del trasferimento di Harry, Edwige viene colpita
    A: "iiih chiamì, u acidd iè muert !"
    - Ron tesse le lodi della Fiabe di Beda il Bardo -
    A: "Ma cuss ste auandat propr!"
    - scena del matrimonio di Bill e Fleur -
    B: "Mò c ste tost chess!"
    A: "Oh, chiamind a ched chiamind a ched!"
    - Harry ed Hermione ballano nella tenda, è il delirio -
    A: "Com ti piaaaaaaaasc"
    B: "Tand u acidd semb muert iè!"
    - Ron capisce che il patronus che ha visto è una cerva e non un cervo -
    Ron: "Ah, è vero, le corna!"
    A, o B: "Eh, che pur tu l tin i corn!"
    - Harry ed Hermione vengono attaccati da Nagini, tutti si cagano sotto
    e dopo, per fare i fighi 
    *applausi, fischi, versi non meglio identificati*
    - Il trio è a casa Lovegood, Xenophilius sbatte contro la porta -
    B: "u ma romb?"
    - Voldemort apre la tomba di Silente -
    A: "Mòòò cus angor la ten la varv!"
    Fine.

    Sono tutti commenti di gente seduta intorno a me, ci devo mettere il copyright?
    Ripigghiatevi così'.
    CHIMICLICCAE'FIGO.

    giovedì 2 dicembre 2010

    Diciamo che siete stati bravi...

    ...quindi...test! :D e cominciamo da quello storico determinante necessario e sufficiente ;)
    Postilla: non mi andava di cercare un modo per fare un test vero, e veniva anche meno carino, quindi fate i quaccheri e dotatevi di carta penna e luce solare!


    Quanta passion c'hai?
    1. Sei in macchina con il tuo lui:
    A Luce soffusa dei cellulari e baci romantici.
    B Santa pietra pomice!
    C Una toccata e f*ga.
    2. Siete in camera tua in una sera d'inverno:
    A Coccole caste sul tuo letto.
    B Baci e abbracci.
    C P*mpe bollenti sotto le coperte.
    3. Domani è il vostro mesiversario! Per stupirlo compri:
    A Confettini rosa
    B La DIECEURO
    C Uno stimolatore anale per due.
    4. Come sottofondo per la vostra prima volta:
    A Un'emozione per sempre - E. Ramazzotti
    B Baciami ancora - Jovanotti
    C Mi piace grosso - Elisa Elettra
    5. In palestra, il tuo istruttore è sulla cavallina:
    A Arrossisci e ti copri gli occhi
    B Ma quanto pacco c'ha?
    C Ti sostituisci alla cavallina.
    ___________________________________________________
    Maggioranza di A: PICCIONE IN GABBIA
    Non sfrutti la tua sessualità perchè molto probabilmente
    sei una cessa. Se ce l'hai, USALA.

    Maggioranza di B: KISS MY MICIA
    Sai controllare bene la tua libido e questo non sempre va bene.
    Alcuni si rompono. SFRENATI.

    Maggioranza di C: TOPA MAESTRA
    Sei la regina dei piaceri e tutti ti cercano.
    Puoi dare ripetizioni di sesso a Cicciolina.
    ___________________________________________________

    Ovviamente io sono Kiss my micia :D scrivete il vostro risultato, e non barate! asd

    mercoledì 1 dicembre 2010

    Questo non sarà un buon intervento

    Anche se penzo che la buona Liviella sia stata efficacissima nell'esporre l'intento assolutamente inesistente di questo blog (TRREBBIÈÈNN Liviella!), è sempre meglio ribadire il concetto: ribadisco il concetto.

    Arriviamo dunque al dunque. Come tutti voi FOLLOWERS sapete, perché è insito nei FOLLOWERS saperlo e nel vostro ambito voi siete dei FOLLOWERS, l'episodio che ha scatenato tutto questo porcaio virtuale è stato in realtà una serie di episodi di vita vera vissuta vitalmente (allitterazione) e una serie di proposte poste pro-poste (a favore delle poste?). In ogni caso, siamo giunti tutti alla felice conclusione che dovevamo creare un blog per informare tutti dei gravi problemi di sanità mentale e mutandale che ci affliggono. Se avete soluzioni, le avete lette da qualche parte e quindi noi non ci fidiamo.

    MA ARRIVIAMO AL VERO DUNQUE. Ossia: nessuno. Il nessuno che saprà che cosa stiamo organizzando ah, ah, ah! (sentitevi derisi.) È vero che Livia ha sputtanato un po' la cosa e quindi sarà castigata come merita (a letto senza cena e sabato sera non esci) ma in definitiva nessuno (quello di prima) sa niente di niente. Chi sono io per togliervi da questo becero (leggi: bezero) e inconcludente (leggi: ingongludende) stato di ignioransa?

    Altro da dire? Mi pare di no. Non che abbia detto granché, mi rendo conto... Oh, be'.
    "Accidempoli!" direbbe la Sabato, mi stavo quasi dimenticando. Per tutti quei FOLLOWERS che stamattina hanno ascoltato il mio discorso insensato su Hermione Granger, vi pubblico la foto che avevo accuratamente salvato sul mio computer e che mi fa ridere parecchio oh, oh, oh.
    Eccolaavoi!