venerdì 17 dicembre 2010

(Caro Babbo Natale...)^2

- Ragazzino dodicenne: “Il classico ti dà un futuro.”

- Ex studente di liceo classico: “Sì, da rendere in aoristo.”
(by Nonciclopedia)

Insomma, c'era la faccenda dei regali in sospeso...
Alzi la mano chi almeno una volta ha scritto allo zio di Lapponia. Chi ha alzato la mano, alzi l'altra mano e cominci a cantare. Chi l'ha fatto davvero, per favore chiuda la finestra. SCHERZAVO! Invece siete costretti a leggere.
Mbè, io personalmente qualche letterina l'ho scritta, ho continuato a farlo anche quando Babbo Natale si è trasformato in Babbo...e basta, e ho cominciato, da gran furbona, ad aggiungere clausole del tipo "se non costa troppo", oppure "visto che ti voglio tanto bene". In realtà, temo che tutta quella gioia infantile sia stata sprecata, immaginando lo sguardo sperduto di papà davanti alla richiesta di "la casa di Barbie a castello con l'ascensore la camera da letto e la cucina e la vasca dabbagno ti prego ti prego ti pregoooo! *-*". Perchè, diciamocelo chiaro, qual è...devo usare il passato? Sì, sono vecchia...qual'era il regalo più ambito dalle piccine quando piccina lo ero anch'io?? La casa di Baaaaaaarbie. Oppure Baaaaaarbie. Oppure Keeeeen, nel caso dei baby-Kurt. O comunque roba che aveva a che fare con questa famiglia molto originale, composta da una camionata di sorelle, a quanto pare auto-generate, che puntualmente nella nostra testa diventavano figlie -legittime o non, rapite o sequestrate- di BBarbie (ma non di Ken, perchè quello era il fidanzato sterile). Sicuramente non vi avrà scandalizzato la nota noir di quest'ultima mia affermazione: posso affermare con certezza che in ogni mia Barbie-giocata c'era un rapimento, una disgrazia, qualcuno che cadeva da un dirupo (dal tavolo al pavimento...), qualcuno che veniva investito dal camper (e, sì, erano rosa pure i pistoni), un'epidemia di colera, qualcuno che si prostituiva (Ken in primis), qualcuno (quella trimona di Barbie, di solito) che scivolava scendendo dalla vasca (che era sempre a tre metri da terra, e corredata di scaletta poco affidabile, come biasimarla?), e tante altre belle cose. Se sono l'unica -ma non credo- che l'ha fatto, comunicatemelo. 
Al secondo posto dei regali più richiesti dalle bambine c'era la Nouvelle Cuisine (e tutte le imitazioni che poi la seguirono...). Ecco, ora io vorrei aprire una parentesi molto seria e fare un appello (levatevi quei sorrisini!):
A tutti i genitori che non hanno voluto comprare la Nouvelle Cuisine alle loro figlie
(i miei sono compresi):
non voglio assolutamente sapere le ragioni 
che vi hanno spinto a questo folle gesto,
potrà essere stato il prezzo eccessivo, oppure 
-come nel mio caso- il "eddovelodobbiamomettere?",
ma vorrei semplicemente invitare tutti voi 
a non lamentarvi se l'unico caffè che sa fare vostra
figlia è quello della Peppina, e se, entrando 
in cucina dopo averle chiesto di cucinare
un piatto di pasta, la ritrovate devastata come un campo-profughi. 
Non attribuite la colpa alla "nuova generazione", 
al "tempo che cambia", alle "mezze stagioni", e 
"io alla tua età già sacrificavo le mucche a Zeus!",
 perchè, miei cari signori, è tutta colpa vostra: 
se voi aveste messo vostra figlia davanti ai fornelli, seppur di plastica,
sin da piccola, lei non avrebbe spremuto le sue 
mini-meningi sulle intricate trame di Barbie,
e -una volta cresciuta- non avrebbe preferito girare 
il remake del Codice Da Vinci nella sua camera
piuttosto che aiutare la nonna a fare le orecchiette. 
-fine-

Passiamo, dunque, al reparto maschietti, sul quale non sono poi così ferrata, ma faccio quel che posso: sicuramente mi ricordo qualcosa in particolare con cui i miei compagni delle elementari mi fracassavano l'anima. I Pokemon, i Digimon, i Beyblade (che secondo loro erano i "bebbléid"), quel maledetto ActionMan (leggasi "asciommèn"), le HotWheels e quella cacatona (TUONI! LAMPI! TEMPESTA DI SABBIA!) di Dragonball (porcammèrda, non me lo segna come parola sconosciuta! -.-). Sui primi due non mi esprimo, perchè piacevano pure a me, asd. Sui terzi...beh...ecco...mi massacravano i suddetti! Puntualmente c'ero io che volevo fare qualcosa di intellettuale, aprivo il quaderno e mi sfrecciava sotto gli occhi una trottolina dalla conformazione alquanto cozzala. I miei adorati compagni passavano ore ed ore a trottoleggiare, e si sfidavano, e facevano lite, e facevano pace, e "la mia è la più veloce!", e "non la sai far girare bene, fai schifo! Si fa così!". Beh, no, io invece dico che le facevate girare BENISSIMO. Sul povero ActionMan vorrei stendere un velo pietoso, visto che da "gran-figo-con-i-pettorali-e-la-bandana-militare" diventava misero fidanzato di Barbie, in assenza di Ken, e in presenza di una sorellina più piccola, per cui, invece di scalare le montagne ed uccidere i poliziotti come gli veniva promesso dalla pubblicità, doveva accompagnarla a fare shopping al centro commerciale col maggiolino rosa. Ehhh, son cose. Le piste con le macchinine erano -diciamocelo- l'unica cosa che viaggava avanti. Ricordo di averle bramate ogni Natale, tra i 6 ed i 10 anni, ma non avevo mai il coraggio di chiederle perchè erano "da maschi", sob sob. Per quanto riguarda l'ultimo...a-hem...pur non avendone mai guardato un singolo secondo, qualche tempo fa sarei stata capace di recitarvi la trama (elaboratissima...-.-) a memoria! E vogliamo parliamo dei personaggi discutibilissimi, che se riuscivi a disegnare eri Silvia Ziche dei poveri? Una con i capelli blu dal nome facilmente paraculabile, e uno a cui crescevano i capelli contro ogni legge fisica e logica? Ho il terribile ricordo sempre degli stessi amici che parlavano di "livelli", e quando disegnavano il tizio con i capelli un po' più alti dicevano "nooo questo è il centocinquantottesimo livello!!".
Non mi stupisco che Babbo Natale abbia preferito le elfe brasiliane. Ora non contattate WikiLeaks, però!
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Ringrazio sentitamente per le 1000 visite,
in particolare il Braveheart che ha visitato il blog
stanotte alle 5:00 : mi contatti, perchè ha vinto
un frullatore a vapore. 
Se mi fate trovare anche 1000 commenti,
potrei pensare anche ad un terzo capitolo.
*coro di "machitticaaaagaaaaa"*
LOL

7 commenti:

  1. Io ho avuto la Novelle Cuisine, ma non so cucinare :(

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  2. e si vede che non l'hai sfruttata! :P lo cucinavi l'abbacchio a Pasqua, o ti limitavi alle pennette immaginarie?

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  3. Anche io ho avuto la NOVELLE CUISINE e non so cucinare e cmq non serve a nnt quella cosa perchè io cucinavo l'arrosto di natale anche nella lavatrice :S

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  4. Veeedi?? C'ho raggiona io, non serve a un piffero!
    Invece la macchina di Barbie serve:
    ho imparato a usare la retromarcia parcheggiando il maggiolone rrrrosa in ogni angusta strettoia di casa mia. Se oggi ho una patente -che risiede nella mia borsa a puro scopo ornamentale- lo devo solo a Barbie. <3

    PS: e comunque credo che quelle statistiche siano false: anche a me risultano delle visite alle 5 del mattino. I casi sono due: o siamo perseguitate dallo stesso maniaco insonne; o le visite vengono registrate ad cazzum xD

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  5. in tal caso mi tengo il frullatore XD

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  6. Anch'io da piccolo avevo un ActionMan con il suo mega jet, ma dato che era troppo mega i miei l'hanno fatto sparire ed io non mi sono ancora ripreso! :(

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  7. povero piccolo! ♥ ti consola la crostatina!! :D

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