venerdì 14 gennaio 2011

Catullo/Lesbia: Bad Romance

Ci sono poche certezze nella vita, ma una di queste è sicuramente la triste fine di qualcuno che entra in un locale e declama alla barista: "Di acqua un bicchiere, o fanciulla, a me dare!". Per non parlare del debito pubblico in italiano dello studente che osa omettere sua sponte tutta la punteggiatura in un compito in classe, sanabile solo con lo smercio dei propri organi. Eppure, miei cari amici, i buoni vecchi latini e greci l'hanno fatto per tutta la vita, e per migliaia e migliaia di versi, ed oggi li studiamo e li consideriamo degli straordinari autori: nessuno mette in dubbio che avessero grande fantasia, ma perché a loro le licenze poetiche sì, e a noi no? 


La verità è che gli studenti a cui tocca espiare la pena della traduzione del greco e/o del latino ben presto capiscono che non hanno avuto, poi, tanto amor proprio dicendo "No mamma, non voglio suonare il piffero trasverso, io voglio andare al classico!", nè hanno fatto un grande affare. Questo, sapete, è perché questi greci/romani erano dei gran giocherelloni: sicuramente giocavano a 
"TABOO PARTI-DEL-DISCORSO VERSION
divertiti con i tuoi amici a comporre poemi in cui sono del tutto assenti i verbi! Hai sempre sognato di tenere un blog con gli aggiornamenti in tempo reale degli oracoli della Pizia, senza doverti curare delle comuni e volgari congiunzioni? Ora puoi! A sole 2 dracme in più, l'espansione "Sposta le virgole a tuo piacimento!", per confondere ulteriormente i tuoi lettori e confermare la tua identità di autore oscuro e superiore
Attenzione, è un prodotto che causa υβριsath e voluptas
Per ulteriori informazioni, rivolgersi al tempio di Asclepio"

All'altro angolo del ring, abbiamo altri simpatici autori (di solito quegli avvinazzati dei greci) che, invece, erano soggetti a scatti fulminei di generosità, che li portava ad impilare 3-4 termini con lo stesso identico significato, oppure righi interi composti solo da parolette che tradotte tutte significano "ebbene pertanto infatti senza dubbio certamente, ma poi però quindi". Eroi indiscussi, il mitico duo μεν e δε.
E questi sono i momenti di ilarità! Insomma, si traduce tutto quel che si trova, al massimo la si dà per endiadi (per gli outsider: una specie di jolly). Parliamo, piuttosto, del calo di zuccheri nel momento in cui si intercetta un congiuntivo, col conseguente panico quando si nota che è preceduto da ut/ωs: e ora? Sarà una finale, una volitiva, una consecutiva, una comparativa, o un errore di stampa? Sì dai...quella t sembra più un ricciolo, il sigma potrebbe essere un cappello...uhm...ha i capelli biondi? E' Bill?


Una volta assegnato un ruolo arbitrario alla congiunzione, rimane, però, da tradurre tutto il resto della frase. Vi riporto, ora, i pensieri medi di uno studente medio che affronta una versione media:
"Uhmz, cerchiamo questo nel vocabolario...ah significa "straordinariamente fico"...*3 righi sotto*...e anche "sbafa-casse-dello-stato a tradimento"...*panico*...vabè lo capirò dal contesto! Andiamo avan...oddio! deseocfilapeidws?? Speriamo sia un avverbio! Ah finalmente il ver...*musica apocalittica in sottofondo*...per Giove! Per tutti i Numi! Perchè a me questa disgrazia? E'...è...un ottativo! Qualunque cosa sia, vada per il condizionale...e quello? *strizza gli occhi guadagnandosi un bonus di 2 gradi di miopia* E' aspro o è dolce? Ma perchè ho comprato il Rocci?". 

Il finale, ora, è duplice:
1. "Chissà questo che signific...*rullo di tamburi*...commilitoni, compagni di sventure, i nostri guai si concludono qui...c'è la frase precisa spiccicata sul vocabolario! *ritornello di "We are the champions*"
2. "Cosa cosa? Piuccheperfetto medio-passivo irregolare con valore resultativo? Basta, mi riempio di scotch biadesivo e vado a fare Lady Gaga in piazza. Scusa, lo mangi quel filetto di manzo? Mi serve per le maniche!"


Risultato: il vero significato era "Cesare combatté valorosamente", e tu hai tradotto "ebbene, quindi, pertanto, non solo il condottiero sia con una quantità non eccessivamente ridotta di valore guerriero sia si recò nel campo di battaglia ma anche senza dubbio". Three is a magic number.
Fatto sta che, per chi esce dal classico e non prende due-tre lauree, l'unico lavoro disponibile è  fare la permanente ai ricci di mare. Allora, dov'è che l'hai messa la lacca?


8 commenti:

  1. IO TI AMO E STORIE NON CE NE VOGLIONO. <3

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  2. ahahhahaha.... è praticamente ciò che ho fatto oggi... soprattutto la frase "vabbè lo capirò dal contesto"... ahahhahah
    viviana

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  3. io credo che sia solo una la persona perversa che vuole necessariamente e instancabilmente tradurre tutti i mèn e dè di 'sto fischietto!
    ah, un'altra cosa: liviella, mi hai rubato l'idea per il post! avevo intenziona di scrivere io una cosa del genere, ma i miei tempi sono naturalmente più dilatati dei tuoi, per cui tanti comblimendi e felicitazioni per la bella intuizione :D

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  4. mi dispiace fede! XD puoi scrivere lo stesso se vuoi, ovviamente XD

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  5. Che qualcuno benedica quel genio di LIVIA <3

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  6. Bill!!! xD xD
    comunque secondo me è più
    "ebbene, quindi, pertanto, non solo, (!!) il condottiero sia, con una quantità non, eccessivamente ridotta, di valore guerriero sia, si recò nel, campo di battaglia ma anche, senza dubbio" tenendo conto (virgola) del background!
    a scherzare, eh! xD
    we <3 INDOVINACHI

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