lunedì 28 febbraio 2011

Dimmi il tuo costume, e ti dirò chi sei.

Cari amici e cari amiche, pensate un po', per dare un po' di serietà a questo blog, oggi si parla di costumi di Carnevale! Ieeeee! 


Io mi occuperò di quelli femminili, magari il collega, quando gli passa il blocco dello scrittore tonto, penserà a quelli da maschietti.


Comincio col dire che Carnevale non è la mia festa preferita. In realtà mi sta un po' sulle palle, e da piccola odiavo quando arrivava questo periodo e c'erano "veglioni" ovunque, e tutte le picciacchine che "mi vesto da Sissi evvaii sìììì". No -_-". Ma questo non è il divanetto dello psicologo, quindi, diamo inizio alle danze!
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Allora, come da assaggino, una fanciulla quando è ancora bambina per l'occorrenza pretende, senza se nè ma, di avere un vestito figo e invidiabile per Carnevale. Già per le bambine si possono individuare alcune categorie:

PRINCIPESSA/FATA/FATINA:
Fatto apposta per le bambine sognatrici, che sperano di incontrare il tizio della quinta elementare dietro al quale tutte sbavano vestito da principe. Purtroppo i suoi sogni saranno infranti quando lo vedrà col costume da Power Ranger. Predilige il rosa e i colori pastello, e non toglietele la coroncina dalla testa sennò mette il fratellino in lavatrice. Ha, sicuramente, guardato troppi film Disney, e NON le hanno comprato la Nouvelle Cuisine.



POCAHONTAS/PIRATESSA:
Per la bambina-maschiaccio che vuole urlare il proprio anticonformismo e originalità: non sa che farsene di tutte quelle paillettes e, se la mamma non glielo impedisse con la minaccia di confiscarle le Hot Wheels, andrebbe a chiedere in prestito al figo di quinta elementare il costume da Power Ranger. In realtà con lui ci passa un sacco di tempo per giocare a PES, per cui tutte la invidiano, ma a lei non gliene può fregare di meno, perché è una vera dura! Pfui! 


WINX/BARBIE/QUALUNQUE ALTRO PERSONAGGIO DEI CARTONI ANIMATI:
Signori, se ve ne trovate una davanti, scappate: si tratta della più pericolosa arma di distruzione di massa del XXI secolo. I pochi minuti al giorno in cui si scolla dal televisore, li passa a sbraitare che la sua stanza non è abbastanza fucsia. Un incubo per familiari e vicini, che, in prossimità di una sua visita, stranamente hanno tutti un nonno che si è spezzato il femore da assistere, un prato da tagliare, un arrosto in forno, l'ultima puntata di Amici. Vi credete impavidi e immuni alle intimidazioni? Beh, lei può tutto.


Credete di aver visto tutto? Beh, siamo solo all'inizio. E', infatti, arrivato il momento di vedere in cosa evolveranno questi mostriciattoli:

GATTA/MINNIE:
In realtà dietro le orecchie e la coda c'è un messaggio del tipo "Guardate come sono autoironica, in realtà sono una gran gnocca, baciatemi il culo!". Il fatto che non esistano costumi da gatta gonfi e pelosi e con le palle di pelo la dice lunga. E' molto probabilmente l'evoluzione della mini-Winx indemoniata. Non abbiamo bisogno di spendere altre parole, il resto lo si immagina facilmente.

ODALISCA:
Il corrispettivo della GATTA per coloro che, in realtà, hanno meno fascino del mio plaid, e sperano di incantare gli individui maschili presenti con qualche scossa al bassoventre. Mi dispiace, cari individui maschili, ma le odalische sono statisticamente tutte grasse. Probabilmente è l'evoluzione della Principessa, che, poi, non è riuscita a combinare nulla con nessun Power Ranger.

HIPPY:
La seconda possibilità di evoluzione per la Principessa, e l'unica di redenzione: i suoi sogni sono finiti giù per il tubo insieme all'ultimo pesce rosso, ma lei non si è arresa, ha combattuto, ha scavato dentro sè stessa...e si è data alla polverina magica.
                       
PIRATESSA/CORSARA:
Spiacente, ma questa non è l'evoluzione di Pocahontas, ma sempre della mini-Winx. Solo che questa probabilmente si è esaltata con Pirati dei Caraibi, e ora si crede Keira Knightley.

SUORA/INFERMIERA:
Ennesima evoluzione della mini-Winx e...ma che parlo a fare. Certamente si ispirano più a Gertrude, che a Maria Teresa di Calcutta.


STREGA:
Ecco, questo è proprio il ritratto della Principessa, una volta superata l'adolescenza, osservate, signori, osservate. Va meglio per Halloween, forse, ma di solito quelle convinte lo riutilizzano anche per Carnevale.

Ora, tutti vi starete chiedendo...e Pocahontas, piccola bambina-maschiaccio?
Beh, si è evoluta anche lei.


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Ovviamente, ora, dovete scrivere da cosa vi siete vestiti o vi vestirete voi, eh! XD
Probabilmente nessuna vorrà fare l'odalisca. Che dispiacere.
Odalische, anche voi avete una voce, fatevi sentire!

8 commenti:

  1. Io farò un mix tra LADY GAGA e KATE PERRY *_*

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  2. io voglio vestirmi da hippy!!!! viviana

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  3. uffi sono molto scontata...da piccola avevo il mio dolce vestito da principessa (ma anche uno da pippi calzelunghe a dir la verità) e a carnevale mi sono vestita da hippie (senza la polverina magica però :D)

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  4. i conti tornano giorgia, i conti tornano.

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  5. Io mi sono vestita da: topo gigio, esmeralda, pippi calzelunghe, mercoledì addams, indiana (!!) e shumacher (si scrive così??). :D

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  6. Ehm, io sarò un'odalisca, quest'anno! Devo preoccuparmi? :D Ma è un abito casto e puro, senza restringimenti da lavaggio errato in lavatrice. :P
    E da bambina mi son vestita per più anni consecutivi da Lisa Simpson!

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  7. @Noemi, Schumacher? il solito genio.
    @Flavia, mah sì forse fossi in te mi preoccuperei! Però dai, magari mixa l'odalisca e Lisa Simpson, vedrai che ne vien fuori una figata XD

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  8. ma cazzo! ma soltanto io mi vestivo da principe/pirata/zorro/peter pan solo per avere una spada di gomma, una fichissima mantellina o un arco e delle frecce?! (un anno mi sono vestita da cappellaio matto però!!)
    livia confortami! *.* Ludo

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