domenica 17 luglio 2011

ERRIPOTTEEEEEER [parte 2]

"Quanti anni hai, 14?"
"No, ehm, veramente vado per i 19"

(da "Come ottenere considerevoli sconti nei negozi")



So cosa molti di voi si aspettano da questo post, pertanto -per non ritrovarmi bestemmie e minacce nei commenti- vi disilludo da subito: purtroppo ho cambiato cinema, e quello di ieri sera ha evidentemente un pubblico diverso, ben educato a stare in perfetto silenzio durante la proiezione. A parte, ovviamente, il solito papà scoglionato, che quando inquadrano Lupin chiede "Ma quello non è il padrino?", al che c'è da rispondere "No, veramente quello è morto due film fa". In più, in tutta onestà, è stato un film talmente bello, ed un'esperienza  tanto commovente, che non mi sembrava affatto giusto prenderlo per i fondelli.
Ho letto per la prima volta "Harry Potter e la pietra filosofale" a 8 anni, ho visto "Harry Potter e i doni della morte, parte 2" a 18: io sono cresciuta insieme a questa saga, l'ho amata follemente e ininterrottamente, e fa ineluttabilmente parte della mia vita. Come me almeno un altro milione di persone, che potranno ben comprendere la malinconia che ho provato ieri sera. 
Tuttavia, per quanto ciascuno dei personaggi sia stato in grado di darmi un'importante insegnamento di vita, in alcuni ambiti li avremmo sicuramente potuti aiutare noi miseri Babbani. Prima di tutto, la loro vita sentimentale, che per sette libri e otto film si è dimostrata un totale DISASTRO, e la "vittima" principale è proprio Harry: per carità, abile, coraggioso, sicuramente paziente oltre i limiti dell'immaginabile, ma, per la buonanima di Silente, se ti piace la fighetta più ambita della scuola, non aspettare che si fidanzi col fighetto più ambito della scuola per farti avanti, e -soprattutto- non comparire poi col suo cadavere in braccio davanti a tutti quanti. Non mi sorprende che alla fine scelga una che nei primi anni lo inquietava, e poi ha ripetutamente dimostrato in maniera umiliante che sarebbe stata lei in casa a portare i pantaloni. Passiamo, poi, al suo geniale amico Ron, che si accorge dell'esistenza del genere femminile solo al sesto anno, e alla fine si sposa con colei (come si è permesso, come si è permesso...ç_ç) a cui, un paio di anni prima, aveva eloquentemente chiesto "Hermione, senti, ma tu sei una ragazza?". Ma il mio rimprovero più grande va proprio a colei che è stata il mio modello di vita per 10 anni di istruzione pubblica: per quanto abbiano scelto una delle ragazze più belle del mondo per interpretare il tuo ruolo sul grande schermo, l'autrice, insomma, non è che ti dipinga spesso bella come una dea, eppure ti ha concesso la fortuna di avere il Cercatore più famoso e figo del mondo cotto di te, e tu che fai? Scegli l'amico imbranato. Scelta acuta.
E poi, ma cavolo, spero che Ginny abbia capito che un diario che ti risponde cercando di accalappiare la tua fiducia non è molto diverso da un pedofilo in chat. E che Harry abbia colto che chiusure del tipo "Sai, volevo scriverti per tutta l'estate, ma il mio gufo è stato rapito/si è perso/è stato intercettato/era in ferie/ti ha sulle palle" significavano che Ron ed Hermione non lo volevano tra i piedi. E, poi, benedetto ragazzo, ti ci voleva un anno per capire che il Principe Mezzosangue, padrone assoluto e manipolatore di tutte le pozioni...magari era uno che avrebbe, poi, insegnato Pozioni per trent'anni? E che non c'era bisogno di far ammazzare una persona per capire che un Torneo in cui rischi di farti incenerire da un drago, affogare dalle Sirene, e morire di fame e di sete in un labirinto, in realtà era tutta una trappola per farti fuori? 
Ma sono tutti così teneri e ingenui, e li amiamo così tanto, che noi lettori affezionati perdoniamo tutto (anche se Amos Diggory è ancora lì fuori a dare la caccia a J.K.Rowling) ♥
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Come al solito, spero cogliate l'ironia, e il mio amore spassionato 
verso Harry e compagnia bella, nonostante i partner da loro prescelti.
Un'ultima cosa molto importante: io non ho avuto fortuna, 
ma se nella vostra sala c'erano gli individui folkloristici dell'altra volta
 (accidenti, dovevo fissare un appuntamento), 
dovete assolutamente passarmi le loro battute!

4 commenti:

  1. purtroppo neanche io avevo capitan ovvi dietro di me... stavolta mi è capitata solo una donna obbesa che rideva come un'ossessa senza un motivo valido!

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  2. rideva? mi sa che non capiva la nostra lingua allora.

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  3. "Sai, volevo scriverti per tutta l'estate, ma il mio gufo è stato rapito/si è perso/è stato intercettato/era in ferie/ti ha sulle palle" è stupendo.
    Sono d'accordo con te su tutto (però devo dire che il mio amore per erripotter è di recente nascita, dato che prima lo snobbavo per principio come fenomeno di massa, me misera [che posso farci se le commercializzazioni spudorate e di dimensioni immani mi portano sempre a rifiutare le cose che ne sono oggetto?])
    ad ogni modo i film li ho, poi, visti tutti (al cinema, paradossalmente, solo il primo e l'ultimo)... sicuramente verrà anche per me il momento di leggere i libri (possibilmente in lingua originale, dato che mi sa che le traduzioni non rendono allo stesso modo).
    da me c'è stato una stupenda gara tra le due bimbe sedute accanto per indovinare chi uccidesse nagini, ma non sono riuscite ad azzeccarlo nonostante i 938423947828307 tentativi!
    l'applauso è partito spontaneo all'uccisione di bellatrix ("bastarda!" - vedi YOU BITCH - è stato epico. come quando ma mcgrannit usa l'incantesimo pietrorum locomotor).
    detto ciò ti prego non smettere mai di scrivere su questo blog, mi mancherebbe troppo!

    <3 Ludo

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  4. leggili i libri, uno tira l'altro, è impossibile smettere, finchè non finisce il settimo e lì sono pianti su pianti! E ti consiglio di leggere sempre qualunque cosa in lingua originale, Harry Potter compreso: io ho letto in inglese solo il settimo, perchè ero troppo piccola e non ci avrei capito una mazza :D
    e comunque, awwwwwww grazie cara <3

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